Infortunio sul lavoro: il datore è responsabile anche in caso di lavori non concordati con l’appaltatore
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 6389 del 17 febbraio 2012, ha chiarito che in caso di appalto esterno, la responsabilità del datore di lavoro committente in relazione al piano di sicurezza, non può considerarsi esclusa per il solo fatto che l’appaltatore svolga lavorazioni che esulino dal contratto con l’appaltante.
Nello specifico, la Suprema Corte sottolinea che incombe sull’imprenditore appaltante la responsabilità di istruire i dipendenti e curarsi del rispetto di tutte le norme di sicurezza, anche nel caso in cui l’appaltante decida di svolgere lavorazioni collaterali ma escluse dal contratto di appalto. Per tale ragione in caso di infortunio sul lavoro sarà l’imprenditore che ha commissionato il lavoro a rispondere di eventuali mancanze in ordine al piano di sicurezza.