La Corte Costituzionale con la Sentenza n. 285 del 28 luglio 2010, ha sancito l’esclusività del diritto della madre di fruire dell’indennità di maternità, non riconoscendo la possibilità della fruizione da parte del padre.
Con la decisione di cui in oggetto la Corte rigetta la supposta violazione del principio di parità, sostenendo che il ruolo della madre e quello del padre sono tra loro diversi in relazione alla procreazione, nonché sostenendo la necessità di recupero in capo alla madre partoriente a seguito della nascita del fanciullo, sicuramente non equiparabile a quella del padre.
