Home / Seac-Info / Infortunio sul lavoro e danno morale per lesioni della dignità personale

Infortunio sul lavoro e danno morale per lesioni della dignità personale

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 1716 del 7 febbraio 2012, ha chiarito che il danno morale, conseguente ad un infortunio sul lavoro, è configurabile non soltanto qualora il lavoratore abbia ricavato sofferenze psichiche, ma anche qualora la dignità umana della persona sia lesa, rendendo di fatto applicabile tale fattispecie di danno anche nel caso in cui il lavoratore sia ridotto ad uno stato vegetativo a seguito dell’infortunio patito, perdendo inoltre ogni legame affettivo con i propri familiari.

Nel caso in specie, la Suprema Corte ha precisato che al dipendente spetta solamente dimostrare il nesso causale tra l’infortunio sul lavoro e il danno subito e al datore la prova contraria per essere scriminato. Inoltre, non è riscontrabile un’iniziativa del lavoratore che potesse esonerare dalla responsabilità il datore. Oltretutto, quest’ultimo non aveva predisposto un piano di sicurezza ad hoc per le attività pericolose (nel caso esaminato, attività lavorative svolte sull’orlo di un’apertura non protetta da adeguato parapetto), e la sola formazione antinfortunistica non è ritenuta sufficiente in presenza di lavorazioni estremamente rischiose.

Share/Bookmark

Ultime notizie

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
Accedi
Accedi all'area riservata Seac
  • Utility
  • Contatti
  • Siti Collegati
  • Assistenza