Con la Sentenza n. 1089 del 26 gennaio 2012 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito al licenziamento di una lavoratrice in stato di gravidanza che aveva abbandonato il posto di lavoro a seguito di un malore.
In particolare la Suprema Corte ha sentenziato come illegittimo il licenziamento di una lavoratrice in stato interessante che sentendosi male,
- abbandoni il luogo della sua prestazione lavorativa
- senza darne comunicazione al proprio datore,
indipendentemente dal fatto che abbia in precedenza comunicato o meno all’azienda il suo stato di gravidanza.
