L’INAIL, con la Nota prot. n. 434 del 23 gennaio 2012, pone chiarezza circa le sanzioni amministrative collegate al Testo Unico dell’apprendistato, distinguendo tra gli inadempimenti formativi e l’inosservanza dei principi previsti dal D.Lgs n. 167/2011.
Nel particolare, l’Istituto ricorda che l’assenza della forma scritta o la mancata comunicazione al Centro per l’Impiego dell’assunzione comportano la sanzione amministrativa per “lavoro nero” e la conseguente impossibilità di regolarizzare il rapporto come “contratto di apprendistato”; precisa, inoltre, di aver inviato formale richiesta al Ministero del Lavoro circa la possibilità di applicare il regime agevolato previsto dalla Legge n. 223/1991 ai premi INAIL, nel caso in cui il contratto di apprendistato sia instaurato con un lavoratore in mobilità per la qualificazione o riqualificazione professionale.
