Abuso del diritto anche se l’elusione concerne norme introdotte successivamente: Cassazione
Con Sentenza 16 febbraio 2012, n. 2193, la Corte di Cassazione ha sancito la legittimità di un accertamento antielusivo (art. 37-bis, D.P.R. n. 600/73) anche se la contestazione riguarda la violazione di norme entrate in vigore successivamente al fatto contestato.
Di fatto, la Suprema Corte ha sostenuto la retroattività del principio dell’abuso del diritto, in considerazione dei principi generali di capacità contributiva (art. 53, comma 1 Cost.) e solidarietà (art. 2 Cost.).
Nel caso di specie, il principio di diritto è stato applicato in un caso di utilizzo di detrazioni sugli interessi passivi del mutuo sottoscritto da un socio residente all’estero, per finanziare la società, ritenuto elusivo in forza dell’art. 37-bis, comma 3, lett. f-ter), D.P.R. n. 600/1973.
