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La Corte di Cassazione ha statuito il diritto al risarcimento del danno biologico degli eredi dell’operaio morto a causa dell’amianto, anche nel caso in cui lo stesso sia stato esposto alle polveri per brevi periodi, ma caratterizzati da una rilevante concentrazione delle sostanza nociva.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 5086 del 29 marzo 2012, ribadisce l’esistenza del danno biologico da amianto anche in caso di esposizione alle polveri killer per periodi brevi, ma evidenziati da concentrazioni più rilevanti ed, inoltre, dichiara che in caso di trasferimento d’azienda la clausola del contratto esclude il cessionario da ogni responsabilità.

Con la Circolare n. 49 del 29 marzo 2012, l’INPS riepiloga le principali disposizioni aventi riflesso sulla contribuzione dovuta, dai datori di lavoro in genere e dalle aziende agricole per gli operai a tempo indeterminato e a tempo determinato, nel corso del 2012.

In particolare la generalità dei lavoratori sarà interessata solo dall’indicizzazione di minimali e massimali contributivi di legge, mentre, per quanto riguarda i datori di lavoro agricolo è previsto l’incremento di 0,20 punti percentuali (D.Lgs n. 146/1997); pertanto l’aliquota contributiva IVS a carico del datore di lavoro, per l’anno 2012, è fissata al 27,70% per la generalità delle aziende agricole. Diversamente rimane al 32,30% (come per il 2011) l’aliquota contributiva IVS per le aziende agricole o associate con processi produttivi di tipo industriale.

Tra le altre novità introdotte per l’anno 2012 l’Istituto ricorda le misure compensative a favore delle imprese che conferiscono il TFR a forme pensionistiche complementari e/o al Fondo per l’erogazione del TFR: l’esonero dal versamento dei contributi per il 2012 è stabilito, per ciascun lavoratore, nello 0,26%.

Confesercenti e le OO.SS.  Filcams-Cigl, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno reso noto di aver sottoscritto, in data 28 marzo 2012, l’accordo di riordino complessivo della disciplina dell’apprendistato, che decorre dal 26 aprile 2012, dando così attuazione al nuovo Testo Unico, Decreto Legislativo n. 167/2011.

Tra i tratti salienti dell’Accordo si sottolineano:

  • la durata del contratto di apprendistato è stabilita in 36 mesi per i livelli dal II al V, e di 24 mesi per il VI livello;
  • l’inquadramento è previsto a due livelli inferiori a quello di destinazione finale per la prima metà  del periodo di apprendistato e ad un livello inferiore per la seconda metà;
  • l’iscrivibilità degli apprendisti ai Fondi ASTER (assistenza sanitaria) e Fon.Te (previdenza complementare), nonché la possibilità di partecipazione agli eventi formativi organizzati in collaborazione con il Fondo FONTER;
  • la previsione di specifiche qualifiche e figure professionali per le quali la durata dell’apprendistato è di 48 mesi, in quanto aventi contenuti competenziali omologhi a figure dell’artigianato.

In materia di TFR, la Corte di Cassazione ha chiarito che nel caso in cui il risulti la stipula di una polizza assicurativa a garanzia del pagamento del trattamento di fine rapporto, gli eventuali interessi da capitalizzazione maturati con il decorso del tempo non potranno essere pretesi dal dipendente, se non espressamente previsto dal contratto assicurativo.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 7969 del 28 marzo 2012, ha precisato che in presenza di polizza assicurativa non risulta dirimente in relazione alla misura del diritto maturato dal lavoratore, il fatto che lo stesso sia beneficiario della polizza assicurativa, poiché la stessa ha come obbiettivo quello di garantire il TFR e non quello di capitalizzare la somma stessa. Il risultato è che gli interessi spetteranno legittimamente al datore di lavoro.

Da oggi, 30 marzo 2012, e per i 15 giorni successivi, sul sito internet dell’INPS saranno pubblicati gli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli utili per l’anno 2011, con valore di notifica, e saranno accessibili liberamente senza bisogno dell’accesso mediante PIN. Inoltre, anche gli elenchi trimestrali delle variazioni saranno pubblicati esclusivamente sul sito internet dell’Istituto e i cittadini interessati non riceveranno nessun’altra comunicazione a riguardo delle variazioni intervenute.

Lo ricorda l’INPS con il Messaggio n. 5480 del 29 marzo 2012, con il quale precisa che, a seguito delle novità introdotte dal DL n. 98/2011 convertito con la Legge n. 111/2011, non è più prevista l’affissione di detti elenchi agli Albi Pretori dei Comuni e, quindi, la pubblicazione on-line ha valore di notifica agli interessati con valore a tutti gli effetti di legge.

Con Ordinanza 28 marzo 2012, n. 5020, la Corte di Cassazione ha chiarito che l’accertamento fiscale è nullo se in giudizio l’Amministrazione finanziaria presenta unicamente uno stralcio del processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza.

Secondo gli Ermellini, infatti, il contribuente in tale ipotesi non è in grado di difendersi in quanto i giudici non sono a conoscenza della totalità degli atti rilevanti.

Con la Norma di comportamento n. 183, la Commissione per le norme di comportamento e di comune interpretazione in materia tributaria dell’associazione italiana dottori commercialisti ha illustrato la qualificazione del reddito derivante dal diritto di superficie costituito a favore di un terzo.

In particolare è stato chiarito che tale reddito è generalmente da qualificare come plusvalenza e si quantifica come differenza tra corrispettivo e costo fiscalmente riconosciuto. Tuttavia, nel caso in cui l’immobile costituisca un bene merce per l’impresa, il concedente deve qualificarlo quale ricavo.

Infine, ai fini IVA, l’operazione economica è assimilata ad una cessione dei beni con conseguente rilevanza dell’alternatività con l’imposta di registro.

Con Risposta ad un question time 28 marzo 2012 il Ministero dell’Economia ha chiarito che le modifiche allo spesometro introdotte dal D.L. n. 16/2012 tra cui, in particolare, l’eliminazione della soglia di 3.000 euro per la comunicazione delle operazioni IVA con obbligo di fatturazione, si applicano alle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2012, da comunicare nel 2013.

Per quanto riguarda lo spesometro 2011, in scadenza il 30 aprile 2012, si applicano le vecchie regole, e rimane pertanto valida la soglia di euro 3.000/3.600.

Per lo spesometro da presentare nel 2013 verrà preparato un nuovo schema di comunicazione con il tracciato record.

La Corte di Cassazione ha chiarito che al socio della cooperativa non spetta il tempo indeterminato di aspettativa sindacale, vista l’incompatibilità dell’attività sindacale con il rapporto di collaborazione.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4897 del 27 marzo 2012, ha specificato che, in base alla disciplina cooperativistica con riferimento alla posizione del socio lavoratore (Legge n. 142/2001), risulta nettamente distinto il rapporto sociale da quello lavorativo, per cui le società sono obbligate a stipulare distinti contratti di lavoro, con la previsione specifica dell’applicabilità della Legge n. 300/1970 nei confronti dei soli soci che stipulano un contratto di lavoro subordinato.

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 4918/2012, ricorda che in riferimento a “crediti in essere ed accertati al 30 settembre 2000” e non esauriti in relazione al pagamento delle sanzioni, rimane in vigore la disciplina previgente l’entrata in vigore della Legge n. 388/2000, cioè il disposto dell’art. 1, commi 217 - 224 della Legge n. 662/1996.

Di conseguenza, l’azienda che non adempie tempestivamente agli obblighi nei confronti dell’INPS commette, di fatto, un’evasione contributiva e non una semplice omissione. La mancata presentazione del modello DM10, infatti, ricade nella disposizione dell’art. 1, comma 217, lett. b) della Legge n. 662/1996, e cioè il pagamento di una sanzione una tantum da un minimo del 50 per cento ad un massimo del 100 per cento di quanto dovuto a titolo di contributi o premi. Sanzione che si può evitare, come precisa la stessa norma, nel caso in cui “la denuncia della situazione debitoria sia effettuata spontaneamente prima di contestazioni o richieste da parte degli enti impositori, e comunque entro sei mesi dal termine stabilito per il pagamento dei contributi o premi” e “sempreché il versamento dei contributi o premi sia effettuato entro trenta giorni dalla denuncia stessa”.

L’INAIL, con la Circolare n. 16 del 27 marzo 2012, rende noti i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi relativamente all’anno 2012.

In particolare, in riferimento all’anno 2012, il minimale giornaliero per la generalità delle retribuzioni effettive, viene riportato in allegato alla circolare in esame, a secondo della tipologia di dipendente e di settore di appartenenza: tali minimi sono stati adeguati, ove inferiori, a 45,70 euro.

Le domande di dilazione e riduzione delle sanzioni per le aziende che operano con il sistema Uniemens, le richieste di provvedimenti sulle cartelle di pagamento e avvisi di addebito per la generalità dei contribuenti tenuti all’assolvimento degli obblighi contributivi verso l’INPS, nonché le comunicazioni delle cessioni dei crediti degli enti morali, dal 21 marzo 2012, vanno inviate telematicamente all’INPS.

Lo ricorda l’Istituto previdenziale con la Circolare n. 48 del 27 marzo 2012, nella quale precisa, inoltre, che le suddette domande vanno inoltrate dalle aziende, dai consulenti o dai professionisti accedendo mediante PIN al sito internet dell’Istituto nella sezione “Servizi on-line”.

Con Risoluzione 28 marzo 2012, n. 28, l’Agenzia delle Entrate, in risposta ad un interpello sull’applicazione del reverse charge, ha chiarito che la regola generale secondo cui il debitore IVA è individuato nel prestatore o nel cedente va derogata tutte le volte in cui, in forza di disposizioni speciali, il debitore di imposta sia espressamente individuato nel cessionario o committente.

Pertanto, la cessione di rottami stoccati in depositi siti in Italia fra rappresentanti fiscali di operatori stranieri, è comunque soggetta a reverse charge ai sensi dell’art. 74, D.P.R. n. 633/72.

In tali casi il cessionario, in assenza di sede o di stabile organizzazione nel territorio dello Stato, dovrà identificarsi ai fini IVA in Italia, o provvedere alla nomina di un rappresentante fiscale.

Con Circolare 28 marzo 2012, n. 11, l’Agenzia delle Entrate ha fornito numerosi chiarimenti in merito all’unificazione dell’aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria di cui all’art. 2, comma da 6 a 34, D.L. n. 138/2011. Il documento di prassi risulta così strutturato:

  • ambito di applicazione;
  • deroghe e decorrenza generale;
  • interessi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari;
  • conti correnti e depositi;
  • strumenti finanziari rilevanti in materia di adeguatezza patrimoniale emessi da soggetti vigilati;
  • modifiche alle ritenute sugli utili;
  • fondi comuni di investimento e gestioni individuali di portafoglio;
  • assicurazioni;
  • affrancamento del costo o del valore di acquisto di titoli e altre attività finanziarie.

Si ricorda inoltre che il termine per esercitare l’opzione per l’affrancamento del costo o del valore di acquisto di titoli, quote ed altre attività finanziarie possedute alla data del 31.12.2011 al di fuori dell’esercizio di un’impresa commerciale è fissato al 31 marzo 2012.

Con riferimento alla conversione del contratto a tempo determinato, la Corte di Cassazione, in accoglimento del ricorso di un dipendente delle poste, ha confermato il diritto all’indennità risarcitoria stabilita dal Collegato lavoro (art. 32, comma 5, Legge n. 183/2010), anche in caso di avvio della causa prima dell’entrata in vigore della nuova disciplina (24 novembre 2010).

In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4909 del 27 marzo 2012, ha specificato che trova applicazione il diritto sopravvenuto e, pertanto, nei casi di conversione del contratto a termine, anche relativamente ai giudizi pendenti alla data di entrata in vigore della legge, il giudice condanna il datore di lavoro al risarcimento del lavoratore, mediante un’indennità onnicomprensiva nella misura compresa tra un minimo di 2,5 ed un massimo di 12 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, considerando i criteri di cui all’art. 8 della Legge n. 604/1966 (numero dei dipendenti occupati, dimensioni dell’impresa, anzianità di servizio del lavoratore, comportamento e condizioni delle parti).

L'INPS, con la Circolare n. 47 del 27 marzo 2012, rende note le istruzioni organizzative ed operative per l'applicazione delle nuove disposizioni introdotte dall’articolo 15 della Legge 12 novembre 2011, n. 183 in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive.

L’Istituto chiarisce che l’Amministrazione non potrà più richiedere né accettare le certificazioni e gli atti di notorietà da parte dei privati, qualora le informazioni, i dati e i documenti possano essere acquisiti presso organi della pubblica amministrazione o presso privati gestori di pubblici servizi.

Il Ministero del Lavoro, nella Nota n. 4269 del 26 marzo 2012, fornisce ulteriori precisazioni in merito alle comunicazioni di assunzione nel settore del turismo e dei pubblici esercizi. In particolare il Ministero chiarisce che la comunicazione semplificata prima dell’inizio dell’attività lavorativa (da completare entro i successivi tre giorni dall'instaurazione del rapporto di lavoro ) può essere effettuate anche dalle aziende che non rientrano nella classificazione ATECO 2007 di cui alla Nota n. 2369 del 16 febbraio 2012, ma che comunque svolgono attività proprie del settore turismo e pubblici esercizi, applicando i relativi contratti collettivi. Diversamente rimangono escluse le aziende che assumono dipendenti i cui rapporti di lavoro, seppur regolati dai contratti collettivi del turismo e dei pubblici esercizi, non siano evidentemente riconducibili alle attività proprie del settore.

Confcommercio ha reso noto, con un Comunicato del 26 marzo 2012, di aver sottoscritto con le OO.SS. Filcams-Cigl, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, l’accordo di riordino complessivo della disciplina dell’apprendistato con decorrenza 26 aprile 2012, dando così attuazione al nuovo Testo Unico, Decreto Legislativo n. 167/2011.

Tra i tratti salienti dell’Accordo si sottolineano:

  • la durata del contratto di apprendistato è stabilita in 26 mesi per i livelli dal II al V, e di 24 mesi per il VI livello;
  • l’inquadramento è previsto a due livelli inferiori a quello di destinazione finale per la prima metà del periodo di apprendistato e ad un livello inferiore per la seconda metà;
  • l’iscrivibilità degli apprendisti ai Fondi EST (assistenza sanitaria) e Fon.Te (previdenza complementare), nonché la possibilità di partecipazione agli eventi formativi organizzati in collaborazione con il Fondo For.Te.

In materia di risarcimento del danno da parte del lavoratore per i danni prodotti al veicolo del datore di lavoro, la Corte di Cassazione ha chiarito che, al fine dell’addebito della responsabilità al dipendente, non può essere considerato sufficiente quanto scritto dal pubblico ufficiale sul verbale in cui viene comminata la sanzione.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4903 del 27 marzo 2012, ha specificato che la ricostruzione per sua natura probabilistica da parte dell’agente giunto sul luogo dell’incidente in un momento successivo all’accadimento del fatto, non può essere considerato prova idonea per l’addebito dei danni al lavoratore da parte dell’azienda.

Il termine per la presentazione delle domande di disoccupazione agricola e disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti è confermato nel giorno sabato 31 marzo 2012, e la domanda va presentata mediante internet (www.inps.it / Servizi on-line per il cittadino), Patronati, Contact Center (tel. 803.164), ovvero per posta o via fax.

Lo ricorda l’INPS con il Messaggio n. 5334 del 27 marzo 2012, con il quale precisa che lo “slittamento” della scadenza al primo giorno lavorativo successivo è previsto solamente qualora la stessa cada di domenica o di giorno festivo, essendo il 31 marzo, in questo caso, un termine perentorio. Il sabato, però, non è considerato un giorno festivo e, di conseguenza, le domande presentate in data successiva al 31 marzo 2012 non saranno ritenute valide.

Il termine per l’effettuazione della comunicazione obbligatoria relativa all’esecuzionedi lavoro notturno svolto in modo continuativo o in regolari turni periodici ai fini della disciplina dei cd. lavori usuranti ex D.Lgs n. 67/2011, inizialmente previsto per il 31 marzo 2012, è stato prorogato al 31 maggio 2012.

Lo comunica il Ministero del Lavoro con la Nota n. 4383 del 27 marzo 2012, con la quale prende atto dei numerosi quesiti e dubbi che tale comunicazione aveva suscitato e lascia intendere l’emanazione di un prossimo chiarimento in merito.

Con Decreto MEF 25 gennaio 2012, n. 30, denominatoRegolamento concernente l’adeguamento dei compensi spettanti ai curatori fallimentari e la determinazione dei compensi nelle procedure di concordato preventivo”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 26 marzo 2012, n. 72, sono stati aggiornati i compensi dei curatori fallimentari.

Le nuove misure sono in vigore dal 27 marzo 2012.

Con Circolare 26 marzo 2012, n. 8, Assonime ha illustrato la disciplina della relazione sulle remunerazionidei manager di società quotate da presentare a partire dalle assemblee annuali di bilancio 2012 ai sensi del disposto dell’art. 123-ter TUF.

In particolare, la circolare rammenta come la relazione:

  • deve essere previamente approvata dal Consiglio di amministrazione;
  • deve essere sottoposta al voto consultivo dell’assemblea dei soci;
  • è soggetta ad un obbligo di pubblicazione (presso la sede sociale e sul proprio sito internet) almeno 21 giorni prima dell’assemblea annuale.

Si ricorda infine che, con Regolamento attuativo 18049/2011, la Consob ha individuato i dirigenti con responsabilità strategiche per i quali  le informazioni sul compenso sono da rendere in forma nominativa.

Con Circolare 19 marzo 2012 n. 83607, la Guardia di Finanza fornisce indirizzi operativi sulla propria attività finalizzata al contrasto delle reti di riciclaggio e del reimpiego dei proventi illeciti. In particolare, il documento contiene chiarimenti sulle seguenti operazioni:

  • indagini semplificate in caso di segnalazione di operazioni sospette dall’Uif;
  • possibilità di chiedere agli intermediari i dati sui conti corrente dei propri clienti a seguito della sola autorizzazione del comandante del reparto operante;
  • impiego di mezzi tecnologici e banche dati per il controllo e la lotta alla circolazione illecita di capitali.

In materia di licenziamento illegittimo, la Corte di Cassazione ha chiarito che nel caso in cui il manager di una società, in ragione di fondati motivi non pretestuosi, denunci i vertici aziendali, tale atteggiamento non può essere considerato valido motivo di licenziamento, nemmeno nel caso in cui i secondi risultino innocenti.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4707 del 23 marzo 2012, fermo restando che tale atteggiamento dei giudici trova il suo fondamento nella buona fede del manager, ha precisato che l’illegittimità del provvedimento espulsivo non potrà trovare ristoro con la reintegrazione al lavoro, ma esclusivamente con l’indennità di preavviso ed il risarcimento del danno.

Nella Conferenza tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano del 15 marzo 2012 è stato approvato lo schema di accordo per la regolamentazione dei profili formativi dell'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (art. 3 D.Lgs n. 167/2011.

In particolare è stato convenuto:

  • che le figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali conseguibili sono quelle di cui all'art. 18 comma 1, lettera d, del D.Lgs n. 226/2005 come definite nell'Accordo in Conferenza Stato Regioni del 27 luglio 2011, recepito con DM 11 novembre 2011 e integrato dall'Accordo in Conferenza Stato Regioni del 19 gennaio 2012; tali figure sono articolabili in specifici profili regionali;
  • che gli standard minimi formativi delle competenze tecnico professionali e delle competenze di base, relativi a tali figure, sono quelli di cui all'art. 18 comma 2 del D.Lgs n. 226/2005;
  • che le competenze tecnico professionali comuni di qualifica professionale nelle aree qualità, sicurezza, igiene e salvaguardia ambientale sono quelle definite nell'All. 3 dell'Accordo tra il Ministro dell'Istruzione e Ministro del Lavoro del 29 aprile 2010, recepito con DM 15 giugno 2010;
  • che i percorsi formativi in apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale prevedono la frequenza di attività di formazione, per un monte ore non inferiore a 400 ore annue, tenuto conto della possibilità, nel caso di apprendisti di età superiore ai 18 anni, di riconoscere crediti formativi in ingresso alla luce delle competenze possedute;
  • che le modalità di erogazione dell'ulteriore formazione aziendale, sono stabilite dalla contrattazione collettiva, nel rispetto del Piano formativo dell'apprendista, assicurandone la tracciabilità secondo le modalità definite dalle Regioni e Province Autonome.

Con Comunicato stampa 26 marzo 2012, l’Agenzia delle Entrate ha confermato le medesime misure agevolative dello scorso anno per garantire gli sconti fiscali in favore degli autotrasportatori.

In particolare, le imprese di autotrasporti merci:

  • sia in conto terzi sia in conto proprio, potranno continuare a portare in compensazione il contributo al Servizio sanitario nazionale (per un importo massimo di 300 euro per ciascun veicolo) pagato sui premi Rc auto per danni causati dalla circolazione di mezzi per trasporto merci di massa non inferiore a 11,5 tonnellate a pieno carico;
  • potranno beneficiare, per i trasporti effettuati personalmente fuori dal territorio comunale in cui ha sede l'impresa (trasporto per conto di terzi), della deduzione forfetaria delle spese non documentate per il periodo d'imposta 2011, (56,00 euro per trasporti all'interno della regione e di quelle confinanti e 92,00 euro, invece, per i trasporti effettuati oltre tale ambito).

Inoltre, il Comunicato stampa precisa che è applicabile anche la deduzione per trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa (35% di 56,00 euro ovvero 19,60 euro).

Con Risoluzione 26 marzo 2012, n. 26, l’Agenzia delle Entrate ha istituito le causali contributo per il versamento, tramite Mod. F24, dei contributi dovuti dagli iscritti all’Ordine dei consulenti del lavoro che hanno aderito alla convenzione del 17 febbraio 2011 tra l’Agenzia delle entrate e il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro:

  • “SR00” denominato “Consulenti del Lavoro - Consiglio provinciale di SIRACUSA”;
  • “CL00” denominato “Consulenti del Lavoro - Consiglio provinciale di CALTANISSETTA”.

Con Risoluzione 26 marzo 2012, n. 27, l’Agenzia delle Entrate, superando la posizione espressa con la precedente Risoluzione n. 28/2008, stabilisce che il decreto di ammissione alla procedura concorsuale finalizzata all’accordo con i creditori, emesso da un tribunale fallimentare, è assoggettato ad imposta di registro in misura fissa.

Ciò si pone in linea con la recente giurisprudenza, secondo la quale tale decreto rientra nella lett. g), art. 8, Tariffa allegata al D.P.R. n. 131/1986, e sarà pertanto soggetto all’applicazione dell’imposta di registro nella misura fissa di 168 euro per gli atti giudiziari “di omologazione”.

L’INPS, nella Circolare n. 44 del 23 marzo 2012, comunica che il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 12 dicembre  2011 ha fissato la misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 c.c. al 2,5% in ragione d'anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2012.

L’Istituto ricorda che tale modifica ha riflessi sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (art. 116, comma 15, Legge n. 388/2000); al riguardo la nuova misura del 2,50% si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dal 1° gennaio 2012.

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